La conferenza si è tenuta a Roma nell'ambito dell'Anno dell'Urbanistica e dell'Architettura
Il 28 aprile 2026, con il supporto dell'Ambasciata della Repubblica dell'Azerbaigian nella Repubblica Italiana, il Centro Culturale dell'Azerbaigian a Roma ha organizzato la conferenza dal titolo "WUF13 Baku 2026: Patrimonio Architettonico, Rigenerazione Urbana e Nuovi Centralità" presso il Centro Metropolitano Urbano Roma. Alla conferenza ha partecipato un pubblico specializzato, tra cui rappresentanti del corpo diplomatico, accademico e dei media.
L'obiettivo principale dell'evento, organizzato nell'ambito del 2026 - Anno dell'Urbanistica e dell'Architettura in Azerbaigian, era quello di discutere la trasformazione della capitale Baku in un importante centro per eventi internazionali di grande rilevanza, di proseguire il dialogo di alto livello tra Baku e Roma sul futuro delle città, di fornire ampie informazioni sulla 13ª edizione del Forum Urbano Mondiale, che si terrà dal 17 al 22 maggio 2026, e di incoraggiare la partecipazione internazionale.
Il discorso di apertura della conferenza è stato pronunciato da Gulnar Taghizadeh, vicedirettrice del Centro Culturale presso l'Ambasciata dell'Azerbaigian in Italia, la quale ha sottolineato che la conferenza si inserisce nel percorso del WUF13 e rappresenta più di un semplice evento: è un ponte tra due culture, metaforicamente rappresentando due capitali in dialogo.
Successivamente, Nigar Gurbanova Ramazanli, diplomatica responsabile degli affari culturali presso l'Ambasciata dell'Azerbaigian in Italia, ha preso la parola, osservando che quest'anno, con la proclamazione dell'"Anno dell'Urbanistica e dell'Architettura" nel nostro Paese, si è creata una piattaforma unica per celebrare i risultati raggiunti in ambito architettonico, affrontare le sfide moderne e collaborare a soluzioni innovative applicabili a tutte le città, e che è nostro dovere morale preservare appieno l'architettura come patrimonio per le generazioni future.
Elena Andreoni, direttrice del Centro Metropolitano Urbano, ha presentato una breve panoramica delle attività del Centro relative alla cooperazione locale e internazionale, inaugurato nel dicembre 2025, ed ha espresso gratitudine all'Azerbaigian per questa iniziativa.
La Presidente della Camera di Commercio Italia-Azerbaigian, Manuela Traldi, ha parlato del grande sviluppo osservato nelle relazioni economiche e istituzionali tra i due Paesi e ha presentato le attività della Camera di Commercio in questa direzione.
Ai dibattiti hanno partecipato Sabir Rzayev, Consigliere del Dipartimento di Cooperazione Economica del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica dell'Azerbaigian, Jamila Ismayilzadeh, Responsabile della Divisione Contenuti del WUF13, il Prof. Leone Spita dell'Università La Sapienza e Fabrizio Conti, Direttore Creativo di ArtCloud International Network.
S. Rzayev ha affermato che ospitare il WUF13 riveste una particolare importanza per l'Azerbaigian in termini di priorità nazionali, che il nostro Paese sta attuando un processo globale di ricostruzione e ripresa nei territori liberati, che questi sforzi mirano a costruire comunità urbane e rurali moderne, sostenibili e inclusive, nonché a garantire il ritorno sicuro e dignitoso degli sfollati interni, e che questa esperienza consente all'Azerbaigian di fornire una prospettiva unica al dibattito globale sulla ricostruzione post-conflitto e sullo sviluppo urbano sostenibile.
J. Ismayilzadeh, che ha tenuto una presentazione esaustiva sul Forum, dedicato al tema "Abitazioni per tutti: città e insediamenti sicuri e sostenibili", ha fornito ampie informazioni sul Vertice dei leader, sulle sessioni speciali e sugli altri eventi in programma, invitando a Baku esperti del settore.
Il professor Spita ha offerto una prospettiva unica sulle caratteristiche urbane dell'Azerbaigian, in particolare sull'evoluzione della capitale nelle diverse fasi storiche, mentre Fabrizio Conti, che collabora da molti anni con l'Azerbaigian, ha parlato della sua vasta esperienza nella ricostruzione di Garabagh dopo la liberazione dei territori occupati e ha mostrato un video sul Sistema museale di Garabagh.
Al termine dell'evento, è stato proiettato il videomessaggio di Andrea Tobia Zevi, Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative della Roma Capitale, che ha sottolineato l'importanza del WUF13, in cui le amministrazioni locali sono chiamate a intervenire per un mondo più sostenibile in un mondo sempre più urbanizzato.