Il debutto dell’Azerbaigian alla Biennale di Architettura di Venezia
Nel quadro della XIX Biennale di Architettura, in programma dal 10 maggio al 23 novembre, l’Azerbaigian è rappresentato con il padiglione intitolato “Equilibrium. Patterns of Azerbaijan”, organizzato dalla Fondazione Heydar Aliyev e dal Ministero della Cultura della Repubblica dell’Azerbaigian, con il sostegno dell’Ambasciata dell’Azerbaigian in Italia.
All’interno della mostra, l’Azerbaigian presenta tre progetti architettonici sotto il tema “Rigenerare. Innovare. Preservare”: Città Bianca di Baku, Parco della Vittoria e la Moschea di Zangilan.
L’edizione di quest’anno della Biennale di Architettura è dedicata al tema “Intelligens. Natural. Artificial. Collective”, con l’obiettivo di accrescere l’attenzione sui cambiamenti climatici e di stimolare una riflessione su come l’architettura si adatti a un mondo in trasformazione attraverso l’intelligenza naturale, artificiale e collettiva.
Il progetto “Città Bianca di Baku”, uno dei più avanzati e moderni interventi di sviluppo urbano, incarna il passaggio da un passato industriale a un futuro verde, sostenibile e rigenerato, grazie all’uso di tecnologie contemporanee e allo sforzo collettivo.
Parco della Vittoria, monumentale simbolo della Vittoria dell’8 novembre, perpetua la memoria dei figli della Patria caduti per la liberazione delle terre azere e testimonia la determinazione di un popolo unito nel perseguire il benessere nazionale.
La Moschea di Zangilan, costruita nello stile architettonico del Garabagh, simboleggia la sintesi tra natura e architettura, nonché l’armonia tra il presente e il futuro.
Nel padiglione vengono inoltre presentate informazioni su Ajami Nakhchivani, celebre architetto del XII secolo e fondatore della scuola architettonica di Nakhchivan, che ha dedicato la sua vita e il suo ingegno al suo popolo e alla sua nazione.
Nel corso dei sei mesi di durata della mostra, sono inoltre previsti diversi convegni, seminari e incontri dedicati all’architettura.