L'Azerbaigian ha partecipato alla sessione del Consiglio della FAO
La 179a sessione del Consiglio della FAO si è tenuta presso la sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) dall'1 al 5 dicembre 2025. L'Azerbaigian era rappresentato alla sessione dall'Ambasciata della Repubblica dell'Azerbaigian in Italia.
La sessione, presieduta dal presidente indipendente del Consiglio Mina Rizk, ha evidenziato l'impatto del clima, dei conflitti e dell'instabilità economica sulla sicurezza alimentare globale, come indicato nel rapporto della FAO sullo stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo 2025.
Durante la sessione sono state discusse questioni quali la gestione e i metodi di lavoro, gli orientamenti strategici e le riforme della FAO, le modifiche al programma di lavoro e al bilancio per il 2026-2027, la supervisione del lavoro tecnico, normativo e operativo della FAO e il ruolo della FAO nel sistema delle Nazioni Unite e nei processi politici globali.
Nel suo discorso di apertura, il presidente Rizk ha ricordato che le sfide della fame e della sicurezza alimentare globale persistono e che una parte significativa della popolazione mondiale ne è colpita, una realtà che rafforza l'urgenza e la rilevanza del mandato della FAO. Il presidente ha sottolineato la responsabilità del Consiglio di fornire una leadership strategica, una supervisione efficace e un processo decisionale tempestivo, in particolare in un periodo caratterizzato da crisi globali e riforme istituzionali.
La parola è stata poi data al Direttore Generale Qu Dongyu, il quale ha osservato che la fame e la malnutrizione persistono a causa di molteplici crisi interconnesse, tra cui conflitti, cambiamenti climatici, instabilità economica e disuguaglianza, e che la FAO ha raggiunto una posizione di leadership nel campo della scienza, della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale, anche concentrandosi su piattaforme di dati, sistemi di allerta precoce e strumenti digitali per migliorare l'efficienza e il processo decisionale. In chiusura, il Direttore Generale ha invitato i paesi membri a lavorare insieme in uno spirito di unità e fiducia, ed ha espresso la sua fiducia nel fatto che la FAO possa fare la differenza per gli agricoltori, i pescatori, i silvicoltori e le popolazioni vulnerabili di tutto il mondo.
Sono state inoltre condivise le osservazioni della Repubblica dell'Azerbaigian, che è osservatore del Consiglio, su diverse questioni all'ordine del giorno.