Il Ministro Jeyhun Bayramov incontra il Presidente del Senato italiano Ignazio La Russa
Il 26 novembre 2025, nell’ambito della sua visita ufficiale nella Repubblica Italiana, il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica dell’Azerbaigian Jeyhun Bayramov ha incontrato il Presidente del Senato italiano Ignazio La Russa.
Durante l’incontro, le parti hanno espresso soddisfazione per lo sviluppo dinamico delle relazioni tra Azerbaigian e Italia, elevate al livello di partenariato strategico. È stato sottolineato che negli ultimi anni le relazioni bilaterali, basate su fiducia reciproca, interessi comuni e un attivo dialogo politico, si sono ulteriormente approfondite.
Le parti hanno manifestato apprezzamento per lo sviluppo della cooperazione Azerbaigian–Italia in molteplici settori, tra cui politica, difesa e sicurezza, economia e commercio, energia ed energie rinnovabili, ambito umanitario, turismo, cultura ed istruzione.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato che la partecipazione del Presidente della Repubblica Italiana alla cerimonia di apertura dell’Università Italia-Azerbaigian, la presenza del Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana al Vertice dei Leader COP29 in Azerbaigian, nonché i contatti ad alto livello tra i leader dei due Paesi, hanno conferito un ulteriore impulso alle relazioni bilaterali.
Le parti hanno sottolineato che il rafforzamento delle relazioni interparlamentari e un dialogo politico continuorivestono un’importanza decisiva per lo sviluppo futuro dei rapporti. In tale contesto, è stata evidenziata in particolare l’importanza della diplomazia parlamentare nel rafforzamento delle basi istituzionali della cooperazione tra i due Paesi e nell’incremento del sostegno reciproco sulle piattaforme parlamentari regionali e internazionali.
Durante l’incontro, il Ministro Jeyhun Bayramov ha fornito informazioni dettagliate sulle realtà post-conflitto derivanti dal precedente conflitto Armenia-Azerbaigian, sulle misure adottate per garantire pace e stabilità nella regione, inclusi i processi di ricostruzione, riabilitazione e reintegrazione su larga scala nei territori liberati, nonché sulla partecipazione delle aziende italiane a tali processi.
Le parti hanno inoltre scambiato opinioni sul contesto della sicurezza regionale, sui formati di cooperazione multilaterale, sulle questioni all’ordine del giorno internazionale e su altri temi di reciproco interesse.