Il Ministro dell’Agricoltura dell’Azerbaigian partecipa alla 44ª sessione della FAO
A Roma, Italia, ha preso avvio la 44ª sessione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).
Alla sessione partecipano ministri e vice-ministri dell’agricoltura e dell’ambiente di oltre 90 Paesi, insieme ad altri alti funzionari attivi nella protezione ambientale e nella sicurezza alimentare, nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali. Il Ministro dell’Agricoltura dell’Azerbaigian, Majnun Mammadov, partecipa anch’egli all’evento, che proseguirà fino al 4 luglio.
Nel discorso di apertura, il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, ha sottolineato che, di fronte alle crescenti sfide globali, è di fondamentale importanza ampliare l’uso delle innovazioni e trasformare l’agricoltura. Secondo lui, lo sviluppo sostenibile e l’aumento della produttività agricola richiedono l’istituzione di sistemi agricoli digitali e “climate-smart”.
Durante la sessione plenaria sul tema “Promuovere l’innovazione per la sicurezza alimentare”, il Ministro Majnun Mammadov ha illustrato le misure adottate dal governo azerbaigiano per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, in particolare quelli legati all’agricoltura. Ha osservato che l’Azerbaigian è tra i primi Paesi ad aver allineato i programmi e le strategie statali, comprendenti settori socio-economici e ambientali, agli OSS. Questi sforzi hanno portato a progressi significativi nella creazione di sistemi agroalimentari sostenibili e nella trasformazione dei sistemi alimentari nazionali.
Il Ministro Mammadov ha evidenziato che il cambiamento climatico globale influisce sulla produzione agricola in tutto il mondo e ha sottolineato che ridurre gli impatti del cambiamento climatico e sviluppare un’agricoltura climate-smart sono priorità per l’Azerbaigian: “Gli attuali sistemi agroalimentari devono adattarsi sempre più alle crescenti esigenze globali attraverso un uso preciso ed efficiente della tecnologia. Allo stesso tempo, è essenziale l’azione collettiva per la corretta pianificazione e gestione delle risorse idriche e del suolo.”
Ha inoltre ricordato l’importanza della 29ª Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP29), tenutasi a Baku lo scorso novembre, sottolineando che l’Azerbaigian ha ospitato con successo l’evento internazionale e adottato diverse importanti iniziative, tra cui la Dichiarazione COP29 per l’Azione Climatica.
Il Ministro Mammadov ha enfatizzato il ruolo dell’agricoltura digitale e basata sull’innovazione nell’adattamento al clima e nella riduzione degli impatti dei cambiamenti climatici, evidenziando che il governo azerbaigiano sta effettuando investimenti significativi nello sviluppo di sistemi agroalimentari resilienti. Una parte consistente di questi investimenti è destinata all’agricoltura digitale e intelligente. I meccanismi di sostegno statale incentivano l’applicazione di tecnologie agricole e orticole moderne. Inoltre, il governo sta riqualificando i territori liberati e le zone designate a energia verde secondo i concetti di “città intelligenti” e “villaggi intelligenti”, con politiche agricole climate-smart integrate nello sviluppo di queste aree.
Il Ministro ha sottolineato l’importanza della cooperazione globale per costruire sistemi agroalimentari sostenibili attraverso la trasformazione e ha dichiarato che l’Azerbaigian sostiene gli sforzi globali in questa direzione ed è pronto a collaborare attivamente tramite le piattaforme multilaterali pertinenti.
Altri relatori dell’evento hanno condiviso le loro analisi sulla situazione attuale dell’agricoltura, sull’incremento della produttività, sull’uso efficiente delle risorse idriche e del suolo, sulla digitalizzazione del settore agricolo, sulla produzione di prodotti di alta qualità e sulla garanzia della sicurezza alimentare.