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Mətbuat şərhi 14 aprile 2026

Conferenza dedicata al problema delle mine in Azerbaigian si è tenuta al Senato italiano

Il 14 aprile 2026, su iniziativa del Senatore Marco Scurria, Presidente del Gruppo Interparlamentare di Amicizia Italia-Azerbaigian, con l'organizzazione dell'Ambasciata della Repubblica dell'Azerbaigian in Italia e la partecipazione dell'Agenzia per lo Sminamento della Repubblica dell'Azerbaigian, si è tenuta presso il Senato italiano una conferenza dal titolo "Sminamento: Prevenire il pericolo, ricostruire il futuro. Il punto di vista dell'Azerbaigian".

Alla conferenza, moderata dalla giornalista Annamaria Esposito, vicedirettrice per l'informazione estera di RaiNews, il primo e più popolare canale televisivo di informazione in Italia, hanno partecipato il presidente del Gruppo di amicizia interparlamentare Italia-Azerbaigian, il senatore Marco Scurria, il segretario della Commissione parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR), il deputato Ettore Rosato, il capo del Dipartimento Interventi Internazionali in Emergenze Umanitarie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'Ambasciatore Gianluca Brusco, il vicepresidente del Consiglio di amministrazione dell'ANAMA, Samir Poladov, il direttore della Campagna Italiana contro le Mine Onlus, la più grande organizzazione non governativa contro le mine terrestri in Italia, Giuseppe Schiavello, il direttore creativo di ArtCloud Network International Fabrizio Conti e l'Ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian presso la Repubblica Italiana Rashad Aslanov, che ha parlato del problema delle mine terrestri in Azerbaigian, uno dei paesi più contaminati al mondo, del lavoro svolto e delle sfide future.

Il senatore Marco Scurria ha evidenziato il problema delle mine in Azerbaigian, la cooperazione esistente tra Azerbaigian e Italia nel campo dello sminamento e il ruolo attivo dell'Ambasciata azerbaigiana a Roma in questa attività, sottolineando l'importanza di ristabilire la pace al termine dei conflitti, ma anche il ritardo nel ritorno delle persone alle proprie case a causa delle mine.

Il Segretario del COPASIR, il deputato Ettore Rosato, nel suo intervento, ha apprezzato la rapidità dei processi di ricostruzione a Garabagh, nonché l'ampia applicazione di modernità e innovazione nel settore edile. Ha evidenziato l'importanza delle operazioni condotte nelle aree contaminate dalle mine.

L'Ambasciatore Gianluca Brusco ha trasmesso i saluti del Vice Ministro degli Affari Esteri e Presidente del Comitato Nazionale Italiano per l'Azione Umanitaria contro le Mine Antiuomo, Edmondo Cirielli, sottolineando l'importanza dell'evento che richiama l'attenzione su una questione così rilevante, e ha parlato anche delle prospettive di cooperazione tra il MAECI e l'ANAMA.

Samir Poladov, vicepresidente del consiglio di amministrazione dell'ANAMA, ha osservato che in Azerbaigian sono state sepolte oltre un milione di mine, che coprono un'area di 11.667 km² del territorio nazionale. Ha sottolineato che dal 2020 422 azerbaigiani sono rimasti vittime di mine e che, ad oggi, un dipendente dell'ANAMA è la 73esima persona a perdere la vita a causa dell'esplosione di una mina durante lo svolgimento delle proprie mansioni.

Sottolineando che le mine rappresentano il principale ostacolo ai lavori di ricostruzione e riabilitazione, compresa la reintegrazione socio-economica, il ritorno degli sfollati interni e il rafforzamento della pace e della cooperazione nella regione, Poladov ha illustrato i metodi di sminamento applicati nel nostro Paese.

Giuseppe Schiavello, direttore della Campagna Italiana contro le Mine Onlus, ha presentato l'esperienza italiana in materia di sminamento e ha parlato della stretta collaborazione tra gli enti competenti dei due Paesi.

Fabrizio Conti, direttore creativo di ArtCloud Network International, da molti anni attivamente impegnato nella ricostruzione e nella tutela del patrimonio architettonico e culturale di Garabagh, ha condiviso l'esperienza delle sue numerose visite nelle aree liberate.

Sono stati proiettati due video sulle sminatrici e sulla situazione nella zona.

Nel suo intervento conclusivo alla conferenza, l'Ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian nella Repubblica Italiana, Rashad Aslanov, ha ringraziato gli organizzatori, i relatori e i partecipanti all'evento, sottolineando come la presenza di mine rallenti il ​​ritorno a casa delle persone. L'Ambasciatore ha parlato degli sforzi compiuti dallo Stato azerbaigiano in tal senso e ha espresso la sua fiducia nel successo della cooperazione internazionale, in particolare con l'Italia, in questo ambito.

 

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