A Roma si è svolto un evento speciale intitolato “Il peso dell’Energia”
Nel corso dell’evento è stata condotta un’analisi approfondita del ruolo fondamentale dell’energia nell’economia globale e nel capitalismo, con particolare attenzione alla transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili. Al centro del dibattito vi è stata la ricerca di un nuovo equilibrio sostenibile in un mondo che consuma sempre più energia elettrica, nel contesto dell’innovazione tecnologica e dell’urgenza dell’azione climatica.
L’evento è stato aperto dal Direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, il quale ha osservato che il mondo si sta muovendo verso una realtà in cui il vero potere e le vere “armi” saranno rappresentati dalla produzione di energia. Paradossalmente, pur non disponendo di risorse energetiche primarie naturali, l’Italia ospita due delle principali aziende mondiali specializzate nella trasformazione dell’energia “sporco” in energia pulita.
Il primo intervento è stato affidato al Sindaco di Roma ed ex Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri. Sottolineando l’importanza della transizione energetica per il futuro delle città e del Paese, Gualtieri ha affermato che l’energia rappresenta oggi la chiave di qualsiasi giustificazione dell’autonomia strategica, evidenziando che alcune fonti energetiche hanno un impatto non sostenibile sul pianeta e conducono a condizioni di insostenibilità ambientale. Il Sindaco ha inoltre dichiarato che a Roma gli edifici producono il 55% delle emissioni, mentre le automobili il 35%. Per questo motivo è stato avviato un piano climatico e di adattamento che prevede investimenti nell’efficienza energetica di 1.500 scuole e l’aumento della produzione di energia solare sui tetti cittadini. È stata ribadita l’importanza di un approccio integrato che includa soluzioni innovative quali le comunità energetiche, l’integrazione tra energia solare e geotermica e la valorizzazione dei rifiuti come risorsa energetica. Si stanno sperimentando nuovi modelli, dall’elettrificazione del trasporto pubblico fino ai primi autobus a idrogeno, nonché la chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso la trasformazione dei rifiuti organici in biogas. “Roma vuole fare la sua parte per costruire un futuro più sostenibile e resiliente”, ha concluso Gualtieri.
Successivamente, l’evento ha visto la partecipazione in collegamento online del Ministro italiano dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Egli ha sottolineato che oggi si consuma molta energia e che, secondo gli analisti, la domanda è destinata quasi a raddoppiare, rendendo quindi fondamentale stimolare il settore energetico. Il Ministro ha osservato che, per tutelare il benessere dell’Italia, è necessario prendere in considerazione anche fonti come il nucleare e predisporre un quadro giuridico che includa standard di controllo e formazione. Fratin ha evidenziato che la tecnologia avanza a un ritmo molto rapido e che entro il 2035 sarà necessario essere in grado di produrre energia nucleare. Ha inoltre affermato che il nucleare non è così costoso come spesso si ritiene, anche se saranno necessari alcuni anni per poterne valutare pienamente i costi. Il Ministro ha infine osservato che nel 2025, a causa della situazione geopolitica, non si prevede una riduzione dei prezzi del gas, esprimendo tuttavia la speranza che la pace possa essere ristabilita al più presto.
È quindi seguito un dialogo tra l’Ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia, Rashad Aslanov, e il giornalista Andrea Ruggieri, già membro della Camera dei Deputati italiana dal 2018 al 2022 per il partito “Forza Italia”. L’Ambasciatore ha sottolineato la solidità delle relazioni tra Italia e Azerbaigian, evidenziando che oggi l’Azerbaigian fornisce energia fondamentale per la sicurezza nazionale europea, contribuendo così alla sicurezza energetica dell’Italia e di altri Paesi europei. Ha inoltre ribadito che l’Azerbaigian adotta una visione globale della cooperazione in questo settore e che i suoi progetti energetici sono orientati verso l’Europa.
Definendo l’Azerbaigian un Paese molto dinamico e in rapido sviluppo, l’Ambasciatore ha osservato che sono in corso collaborazioni con i Paesi dell’Asia Centrale su progetti destinati a raggiungere l’Europa. Ha aggiunto che lo sviluppo e la diversificazione dell’economia e dell’approvvigionamento energetico rappresentano priorità fondamentali, sottolineando che, con la crescita economica, aumenta anche il fabbisogno energetico dei Paesi, spingendo l’Azerbaigian ad ampliare la propria capacità di fornitura.
“Oggi esiste una forte tendenza verso le energie rinnovabili e l’Azerbaigian è un Paese leader, poiché il progetto TAP è già stato completato. Abbiamo numerosi progetti in corso che coinvolgono molte aziende italiane. Abbiamo costruito la più grande centrale fotovoltaica del Caucaso e firmato accordi per la realizzazione di altre centrali. Abbiamo inoltre firmato un accordo per la costruzione di una linea elettrica che porterà energia dal Mar Caspio all’Ungheria e da lì ad altri Paesi europei. Anche aziende italiane parteciperanno a questo progetto”, ha dichiarato l’Ambasciatore rispondendo a una domanda sulle energie rinnovabili.
Estratti video dell’evento sono disponibili ai seguenti link:
https://www.ilgiornale.it/news/economia/azerbaigian-gran-fornitore-leuropa-2446825.html?utm_source=twitter&utm_medium=social&utm_campaign=share_ilg
https://www.ilgiornale.it/news/economia-e-finanza/scommessa-sul-futuro-2446028.html
All’evento hanno inoltre partecipato Lorenzo Giussani, Direttore Strategia e Sviluppo del Gruppo A2A; Maria Rosaria Guarniere, Direttrice Ingegneria ed Esecuzione dei Progetti del Gruppo Terna; Laura D’Angelo, Direttrice dello Sviluppo della Strategia di Business di Eniverse (Gruppo Eni); Riccardo Toto, Amministratore Delegato di Renexia SpA; Vittorio Zane, Presidente di Areti e Amministratore Delegato del Gruppo Acea, nonché altri rappresentanti del settore, che hanno condiviso le esperienze delle rispettive aziende.