A Roma si è svolto il progetto “Il Futuro che Vogliamo Modello delle Nazioni Unite: Iniziativa Globale per Giovani Leader”
Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2025, si è svolto il progetto “Il Futuro che Vogliamo Modello delle Nazioni Unite: Iniziativa Globale per Giovani Leader” (Future We Want Model United Nations – FWW MUN: A Global Initiative for Young Leaders).
Il FWW è organizzato dal Consiglio Globale dei Giovani e della Diplomazia con il supporto della Accademia Diplomatica Italiana (IDA), collegata al Dipartimento di Comunicazione Globale delle Nazioni Unite. L’Accademia Diplomatica Italiana fa parte dell’iniziativa UN Academic Impact, è membro della Rete per le Soluzioni di Sviluppo Sostenibile e partner della rete TAP.
Alla manifestazione hanno partecipato oltre 100 giovani provenienti da più di 10 Paesi. Nell’ambito del progetto, il 31 gennaio 2025 si è tenuta la conferenza intitolata “Empowerment dei giovani per rafforzare il multilateralismo”, alla quale è stato invitato come relatore principale l’Ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia Rashad Aslanov.
La conferenza aveva l’obiettivo di coinvolgere i giovani nei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, sottolineando l’importanza delle loro voci nei processi decisionali a tutti i livelli dell’Agenda 2030 e nella loro concreta attuazione.
Durante l’evento è stato proiettato il video-messaggio del Segretario Generale dell’ONU António Guterres e sono stati condivisi due brevi video sulle attività di FWW MUN e dell’IDA.
Il discorso inaugurale è stato tenuto dal Direttore Esecutivo dell’Accademia Diplomatica Italiana Abramo Chabib, che ha sottolineato la necessità di un’azione congiunta di fronte alle sfide critiche che la comunità internazionale deve affrontare, evidenziando il ruolo della diplomazia e dell’intelligenza artificiale e sottolineando che lo spirito del FWW mira alla reciproca comprensione.
Successivamente hanno preso la parola, oltre all’Ambasciatore azero, l’Ambasciatore austriaco in Italia Martin Eichtinger, il Direttore Esecutivo del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) Ronald Meyer, e il Consigliere dell’Ambasciata del Giappone in Italia Yoshimitsu Taki, che hanno condiviso le loro esperienze personali con i giovani e illustrato le iniziative adottate nei rispettivi Paesi per i giovani.
L’Ambasciatore Rəşad Aslanov ha presentato un ampio intervento sul diritto internazionale, sugli standard doppi applicati ad alcuni Paesi, sul COP29 ospitato dall’Azerbaigian e le iniziative collegate ai giovani, e più in generale sulla politica giovanile nel Paese.
Al termine dell’evento, ai relatori è stata consegnata, a nome dell’Accademia, una targa commemorativa con espressione di “Profondo rispetto e sincera gratitudine”.