A Roma celebrato l’8 novembre – Giorno della Vittoria
All’evento hanno partecipato i connazionali residenti in Italia, studenti, ufficiali, nonché rappresentanti del corpo diplomatico e degli ambienti accademici.
In apertura è stato eseguito l’Inno Nazionale dell’Azerbaigian e la memoria dei figli della Patria che hanno sacrificato la propria vita per la liberazione dei nostri territori è stata commemorata con profondo rispetto.
L’Ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia, Rashad Aslanov, ha rivolto i suoi auguri in occasione del 5º anniversario del Giorno della Vittoria. Il diplomatico ha sottolineato che i territori dell’Azerbaigian rimasti sotto occupazione per quasi 30 anni sono stati liberati durante la Guerra Patriottica durata 44 giorni dall’invincibile Esercito azerbaigiano sotto la guida del Presidente e Vittorioso Comandante Supremo Ilham Aliyev, ristabilendo così la giustizia storica. Ha inoltre evidenziato che, a seguito dell’operazione antiterrorismo di carattere locale condotta nel settembre 2023, l’integrità territoriale e la sovranità dell’Azerbaigian sono state pienamente ristabilite.
Rashad Aslanov ha dichiarato che il Giorno della Vittoria rappresenta una festa di orgoglio e dignità nazionale, sottolineando che nei territori liberati sono attualmente in corso lavori di ricostruzione e sviluppo su larga scala e che è garantito il ritorno degli ex sfollati interni alle loro terre natali.
L’Ambasciatore ha inoltre evidenziato che l’accordo di pace raggiunto a Washington l’8 agosto dell’anno in corso ha dimostrato ancora una volta in modo chiaro che l’Azerbaigian è un Paese che promuove costantemente iniziative di pace.
Successivamente, il noto suonatore di tar, Artista Onorato Shahriyar Imanov, e il pianista, musicista jazz e compositore Etibar Asadli si sono esibiti con un programma concertistico. La ricca musica dell’Azerbaigian e le improvvisazioni nello stile jazz-mugham sono state accolte dal pubblico con fragorosi applausi, creando un grande entusiasmo in sala.