2017-11-28
Il Presidente Ilham Aliyev ha partecipato al vertice del partenariato orientale dell'UE a Bruxelles

Il Presidente Ilham Aliyev è giunto il 24 novembre nella sede dell'UE a Bruxelles per partecipare a una sessione plenaria del vertice del Partenariato orientale, su invito del Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il primo ministro dell'Estonia, che detiene la presidenza del Consiglio dell'UE, Juri Ratas hanno presentato i loro saluti al presidente Ilham Aliyev.

Al Vertice, gli stati membri dell'UE hanno discusso della futura cooperazione con i capi di stato e di governo dei sei paesi del Partenariato orientale.

Il Presidente Ilham Aliyev è intervenuto nella sessione plenaria.

Il Presidente Ilham Aliyev ha affermato che la partnership con l'Unione Europea è una delle principali priorità della politica estera dell'Azerbaigian. Nel febbraio di quest'anno sono iniziati i negoziati attivi sul nuovo accordo che creerà opportunità per un'ulteriore cooperazione.

Il Presidente Ilham Aliyev ha aggiunto che l'Unione Europea è il principale partner commerciale dell'Azerbaigian. Quasi il 50 % del commercio estero dell'Azerbaigian consiste nello scambio commerciale con i paesi membri. Nel periodo dell'indipendenza, l'Unione europea ha investito più di $ 20 miliardi nell'economia azerbaigiana. L'Azerbaigian ha adottato dichiarazioni di partenariato strategico con nove Stati membri dell'UE.

Il Presidente Ilham Aliyev sottolineando che l’Azerbaigian sta proseguendo una politica di riforme e si sta dando grande inportanza allo sviluppo della democrazia e alla protezione dei diritti umani, e ha aggiunto che l'economia dell'Azerbaigian sta crescendo rapidamente. Il PIL dal 2004 è aumentato più di 3 volte e il Forum economico Mondiale di Davos ha assegnato all'Azerbaigian il 35 posto per la competitività.

Ha dichiarato che la  principale sfida che sta affrontando l'Azerbaigian è la persistenza dell'occupazione dei territori dell'Azerbaigian da parte dell'Armenia nonostante il Consiglio di Sicurezza dell'Onu abbia adottato quattro risoluzioni che prevedono l'immediato ed incondizionato ritiro delle truppe dell'Armenia dai territori occupati dell'Azerbaigian e che tutte le forme di separatismo dovrebbero essere condannate. L'integrità territoriale dell'Azerbaigian deve essere ripristinata, in quanto possiede lo stesso valore dell'integrità territoriale di qualsiasi altro paese.

Il Presidente Ilham Aliyev ha affermato che una delle questioni prioritarie della politica energetica è la stretta collaborazione dell'Azerbaigian con le istituzioni europee, aggiungendo che il Corridoio Meridionale del Gas, in quanto progetto di sicurezza energetica e di diversificazione energetica, si sta sviluppando con successo. Il gas naturale proveniente dai giacimenti di gas dell'Azerbaigian è l'unica nuova fonte di gas naturale per l'Europa e inciderà in modo significativo sulla sua mappa energetica.

Il Presidente Ilham Aliyev ha anche parlato del nuovo progetto ferroviario Baku-Tbilisi -Kars che aumenterà il fatturato commerciale reciproco ed ha affermato che con la realizzazione di questo progetto l'Azerbaigian diventa paese di collegamento dell'Europa con l'Asia attraverso il trasporto ferroviario.

Il Presidente Ilham Aliyev ha anche affermato che l'Azerbaigian sta investendo molto sul capitale umano e che le persone istruite sono la principale forza nella realizzazione delle riforme nel paese e nella lotta contro il radicalismo e l'estremismo religioso. Ha ricordato che l'Azerbaigian è diventato un famoso centro di multiculturalismo che gode di stretti rapporti con l'Europa ed ha ringraziato le istituzioni europee per il loro contributo al paese.

Al termine del vertice è stata adottata una Dichiarazione congiunta.

La dichiarazione congiunta sostiene inequivocabilmente l'integrità territoriale, l'indipendenza e la sovranità di tutti gli Stati del partenariato orientale. Fa riferimento alla Strategia globale per la politica estera e la sicurezza dell'Unione europea, in cui l'integrità territoriale degli Stati membri dell'Unione europea e dei suoi Stati limitrofi è indicata all'interno dei confini internazionalmente riconosciuti. La dichiarazione congiunta sottolinea che tutti i conflitti che si verificano nei territori dei paesi del partenariato orientale si devono risolvere in basse alle norme e i principi del diritto internazionale.

Nella dichiarazione congiunta si nota lo speciale sostegno nei confronti dei progetti di trasporto e di energia realizzati con l'attiva partecipazione della Repubblica dell'Azerbaigian e si sottolinea l'importanza strategica per l'Unione Europea del Corridoio Meridionale del Gas. Il documento ha dato uno speciale spazio ai progetti bilaterali e multilaterali realizzati con la partecipazione dell'Azerbaigian, che prevedono il coinvolgimento dell'Europa e dei paesi facenti parte del parteneriato orientale. Tra le principali direzioni volte alle future cooperazioni con i paesi del parteneriato orientale, ha avuto un ruolo speciale l’elaborazione di documenti che permettano alla Repubblica dell'Azerbaigian e all'Unione Europea l'ingresso senza richiesta di visto.

Il partenariato orientale è un'iniziativa di Polonia e Svezia volta a migliorare le relazioni con i paesi della CSI nel quadro della politica europea di vicinato e copre sei paesi vicini  all'Unione Europea, incluso l’Azerbaigian.