2017-05-18
Il 24 maggio a Roma si svolgerà "Voci e Ritmi della Terra del Fuoco", concerto di musica e danze nazionali dell’Azerbaigian

Il 24 maggio a Roma si svolgerà "Voci e Ritmi della Terra del Fuoco", concerto di musica e danze nazionali dell’Azerbaigian, organizzato dall’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, presso il Teatro Salone Margherita, in occasione della Festa Nazionale - Giorno della Repubblica e del XXV Anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica dell’Azerbaigian e la Repubblica Italiana.

Ad esibirsi, l'Ensemble Statale Azerbaigiana di Danza e Musica Fikret Amirov, istituita dal fondatore della musica classica azerbaigiana Uzeyir Hajibayli nel 1936, nell’ambito della Filarmonica Statale dell'Azerbaigian.

L’Ensemble ha raggiunto il successo in Azerbaigian e in molti altri paesi e dopo circa 80 anni, prosegue con successo la sua vita creativa portando nel mondo le sue opere.

In Azerbaigian  la musica ha sempre avuto un ruolo fondamentale, e fu azerbaigiana la prima opera nell'oriente musulmano, che risale al 1908. Azerbaigiana anche Shovkat Mammadova, prima donna cantante nell'ambiente musulmano, che inoltre si perfezionò proprio in Italia, a Milano, nella prima decade del XX secolo e Shafiga Akhundova, la prima donna a comporre un'opera nel mondo musulmano, nel 1972.

Il Mugham, genere musicale tradizionale azerbaigiano che risale al IX-X secolo, è conosciuto in tutto il mondo, e nel 2003 è stato dichiarato patrimonio orale e immateriale dell'umanità dall'UNESCO.

Molti sono gli strumenti musicali tradizionali dell'Azerbaigian che contribuiscono alla diffusione delle sonorità tradizionali azerbaigiane, creando ritmi che coniugano abilità classiche e suggestioni folkloristiche, come il tar, il kamancha, il saz, il gopuz, il rubab etc.

Strettamente connesso alla dimensione musicale è il mondo delle danze tradizionali azerbaigiane, caratterizzate da tempi veloci e da abiti nazionali dai colori vivaci. La storia stessa della danza in Azerbaigian ha origini antichissime, come dimostrano le raffigurazioni di antiche danze nelle rocce di Gobustan, databili tra i 5.000 e i 20.000 anni fa.

La musica, e la danza, uniscono i popoli in momenti di gioia ed armonia e con l'evento "Voci e Ritmi della Terra del Fuoco" l'Ambasciata dell'Azerbaigian in Italia vuole ricordare il suo Giorno della Repubblica e insieme i 25 anni di rapporti diplomatici con l'amica Italia.

Il 28 maggio 1918 nasceva la Repubblica Democratica dell'Azerbaigian, come primo esempio di Stato laico e democratico nell'Oriente musulmano. Sopravvisse 23 mesi, fino all'occupazione, il 28 aprile 1920, da parte dell'armata bolscevica, ma furono mesi sufficienti a gettare quelle basi che sarebbero poi state riprese alla riconquista dell'indipendenza, nel 1991: diritto di voto per le donne azerbaigiane, parlamento pluripartitico, e altre iniziative a testimonianza del carattere democratico dello Stato.

Il concerto celebra anche i 25 anni di relazioni diplomatiche tra Italia ed Azerbaigian: un'amicizia che ha raggiunto il livello di partenariato strategico e che coinvolge tutti i settori, dal politico, come testimoniano le numerose visite bilaterali, all’economico, dagli ambiti dell’istruzione, alla cultura.

 mercoledì 24 maggio 2017

ore 19.00

Teatro Salone Margherita

Via dei Due Macelli, 75 - 00187 Roma