2017-02-09
Informazione del Servizio di Stampa del Ministero degli Affari Estri della Repubblica dell’Azerbaigian relativa al caso A.Lapshin

La vicenda dell'apertura di un procedimento penale e dell'estradizione in Azerbaigian di Aleksandr Lapshin, che possiede cittadinanza di diversi paesi, è completamente conforme al Codice Penale della Repubblica dell'Azerbaigian ed ogni tentativo di politicizzazione della questione è inopportuna. Tale vicenda - di natura puramente giuridica, deve essere esaminata su un piano giuridico.


Nonostante numerosi avvertimenti del Ministero degli Affari Esteri A.Lapshin è entrato illegalmente - senza autorizzazione del governo dell'Azerbaigian - nei territori occupati dalle Forze Armate dell’Armenia, ed ha fatto diversi appelli che incitavano alla violazione dell'integrità territoriale dell'Azerbaigian, riconosciuta a livello internazionale. Pur sapendo di essere inserito nella lista di persone non grate, nel giugno del 2016, con il passaporto di un altro paese, Lapshin è entrato nuovamente nel territorio dell'Azerbaigian. Ha più volte dichiarato apertamente che le sue azioni erano intenzionali e tendenziose.

A causa di evidenti segni di richiamo contro il Governo Azerbaigiano nei comportamenti di A. Lapshin, ed a seguito del passaggio illegale dei confini del paese, per cui la Procura Centrale ha aperto un procedimento penale in conformità con l'articolo 282.2 (richiami evidenti contro lo stato) e 318.2 (passaggio illegale del confine della Repubblica dell'Azerbaigian) del Codice Penale della Repubblica dell'Azerbaigian, è stato dichiarato ricercato internazionalmente.

Il 14 dicembre del 2016 A.Lapshin è stato fermato dalle forze dell'ordine della Repubblica di Bielorussia. In data di 7 febbraio 2017 è stato estradato dalla Repubblica di Bielorussia nella Repubblica dell'Azerbaigian e successivamente collocato nel carcere del Servizio Penitenziario sotto il Ministero della Giustizia. La vicenda di A.Lapschin viene valutata secondo la giurisdizione della Repubblica dell'Azerbaigian.

La vicenda di Lapshin dimostra ancora una volta che l'Armenia con inganni e vari mezzi illegali spinge i cittadini di altri paesi a compiere viaggi nei territori dell'Azerbaigian illegalmente occupati e prova a trasformare queste persone nello strumento della sua propaganda politica.

Il Ministero degli Affari Esteri invita i cittadini stranieri ad astenersi da compiere viaggi illegali nei territori dell'Azerbaigian occupati dalle Forze Armate dell’Armenia, e invita gli altri paesi ad informare i loro cittadini delle eventuali conseguenze giuridiche in caso del verificarsi di tali azioni.

 

Fonte: http://mfa.gov.az/en/news/909/4673