2016-12-28
Messaggio del Presidente Ilham Aliyev in occassione della Giornata della Solidarietà di tutti gli azerbaigiani del mondo

Cari connazionali!

Rispettabili compatrioti!

Il 31 dicembre - Giornata della Solidarietà di tutti gli azerbaigiani del mondo, viene ampiamente celebrato ogni anno come il simbolo di unità spirituale di tutti i nostri compatrioti. Alla vigilia di questa importante  festa, vi porgo il mio cordiale saluto e vi auguro felicità e prosperità.

Il Governo dell'Azerbaigian, che segue i precetti del Leader nazionale Heydar Aliyev, presta grande attenzione alla sorte dei compatrioti che vivono in altri paesi e attribuisce una considerevole importanza alla protezione dei loro diritti e alla questione della loro organizzazione intorno alle idee di unità nazionale e spirituale. È da stimare il fatto che anche i connazionali che vivono all'estero rafforzino i loro rapporti con la Repubblica dell'Azerbaigian dimostrando amore e devozione nei confronti della Madrepatria. Il IV Congresso Mondiale degli azerbaigiani tenuto a Baku nel giugno del 2016 è stato un evento importante volto all'ulteriore rafforzamento dell'unità dei compatrioti che vivono all'estero e all'espansione delle attività delle organizzazioni della diaspora. Non c'è dubbio che i nostri connazionali lavoreranno duramente per raggiungere i traguardi stabiliti dal congresso senza risparmiare la loro forza e abilità.

Constato con grande senso di orgoglio che nel mese di ottobre di questo anno abbiamo anche celebrato il XXV anniversario dalla Riconquista dell'Indipendenza della Repubblica dell'Azerbaigian. Il potenziale economico attuato, nonchè il progresso sociale e la stabilità socio-politica guadagnata ci permette di minimizzare gli effetti della crisi finanziaria ed economica globale ancora in corso e di proteggere il nostro paese dai rischi da essa provocati.

Il referendum riguardante gli emendamenti costituzionali tenuto il 26 settembre di quest'anno ha chiaramente dimostrato ancora una volta il livello del progresso sociale del paese. I cittadini azerbaigiani hanno votato gli emendamenti che aprono nuove prospettive al rafforzamento del paese, alla tutela dei diritti e delle libertà umane, dimostrando così una maturità politica di alto livello.

Sono convinto che, lo sforzo unito dei nostri connazionali e l'incrollabile devozione nei confronti della terra d'origine azerbaigiana, moltiplicherà la nostra forza e ci farà strada per rimediare l'unico problema serio che impedisce la nostra crescita e ci guiderà nel sormontare l'agressione militare dell'Armenia e nel ripristinare l'integrità territoriale del paese. Nell'aprile di quest'anno, durante gli scontri nelle zone di confine avvenuti a seguito della provocazione militare dell'Armenia, le Forze Armate dell'Azerbaigian hanno combattuto fermamente contro le intenzioni insidiose del nemico e si sono dimostrate pronte a liberare le nostre terre dall'occupazione armena in qualsiasi momento.

La posizione equa dell'Azerbaigian sta guadagnando sempre più il supporto della comunità internazionale. I contributi che il nostro paese ha dato alla promozione del dialogo interculturale e alla soluzione dei problemi umanitari, le tradizioni di tolleranza ed il rispetto che nutriamo verso i valori multiculturali ha fatto nascere una profonda simpatia della comunità mondiale nei nostri confronti.

Attualmente l'Azerbaigian è entrato in un periodo molto responsabile del suo sviluppo. Noi ci siamo posti dei traguardi considerevoli per raggiungere la prosperità, l’aumento del potere ed il rafforzamento della sovranità. Per realizzarli dobbiamo unirci tutti, compresi i compatrioti che vivono all'estero, indipendentemente da dove essi dimorino e insieme salvaguardare con  fermezza gli interessi nazionali e combattere duramente contro le azioni provocatorie negli ambienti anti-azerbaigiani.

Vi faccio i miei più sinceri auguri in occasione della Giornata della Solidarietà di tutti gli azerbaigiani del mondo e auguro a ognuno di voi la felicità, la prosperità e il successo nelle vostre iniziative.

 

Ilham Aliyev

Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian

Baku, 24 dicembre 2016