2016-11-09
Incontro presso il Ministero dell'Energia con l'ampia delegazione guidata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

La delegazione guidata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell'Italia è stata in visita ufficiale al Ministero dell'Energia. Durante  l'incontro, a cui ha partecipato una delegazione guidata dal Ministro dell'Energia Natig Aliyev, e composta dai rappresentanti di Socar (State Oil Company of Azerbaijan Republic), del Ministero dell'Agricoltura, di quello della Difesa, dell'Industria della difesa, dei Trasporti, delle Situazioni di Emergenza, nonché del Porto Commerciale Marittimo Internazionale di Baku e del Servizio di frontiera dello Stato, è stata discussa la situazione attuale e le tendenze di  futuro sviluppo della cooperazione tra l'Italia e l'Azerbaigian. Il Ministro Italiano è stato accompagnato dalle compagnie “Maire Tecnimont”, “Saipem”, “SNAM”, “Tenaris”, “Enerco S.p.A”, “ENİ”, “Tecnip”, “DBA Group”, "Lighthouse", "Valvitalia", "CNH" e dal rappresentante italiano del consorzio Tap, e sono state discusse le questioni derivate dalla riunione sulla cooperazione economica, tenuta da parte della Commissione mista intergovernativa Italia-Azerbaigian in data 13 giugno 2016 a Roma. Il Ministro Natig Aliyev ha parlato dello sviluppo delle relazioni tra l'Italia e l'Azerbaigian in molti settori, in particolare in quello energetico, ed ha aggiunto che la visita così amplia del Ministro Italiano contribuirà senza dubbio al rafforzamento di tali relazioni. Il Ministro ha ribadito l'importanza del Progetto Tap, determinandolo prioritario nelle relazioni energetiche con l'Italia. Ha dichiarato che i problemi sorti nella realizzazione di questo progetto si risolveranno con il sostegno del Governo che tiene sempre la  situazione sotto controllo. Natig Aliyev ha altamente apprezzato l'attiva partecipazione dell'Italia nella riunione del Comitato Consultivo de "Il Corridoio meridionale del Gas". Ha inoltre aggiunto che la riunione prevista per il mese di febbraio dell'anno prossimo favorirà il coordinamento degli sforzi delle parti che a sua volta porteranno al completamento dei lavori nei termini previsti. Il Ministro Paolo Gentiloni ha parlato dell'effettiva partecipazione dell'Italia nei progetti energetici realizzati insieme all'Azerbaigian e del successo delle imprese italiane nel settore petrolifero e del gas e nell'industria petrolchimica e di raffinazione, evidenziando la necessità di valutare il potenziale disponibile a scopo di espandere le sfere di azioni. Il Ministro italiano ha riferito che il suo paese ha preso un impegno importante per quanto riguarda il progetto Tap e ha assicurato il sostegno dell'Italia a livello governativo nella fornitura del gas azerbaigiano nel mercato dell'Europa nel 2020. Successivamente, le imprese hanno fornito informazioni sulle diverse collaborazioni nella loro sfera di attività, discutendo lo stato di attuazione dei progetti attuali e condividendo opinioni circa i futuri progetti. È stato riferito che la costruzione della fabbrica produttrice di polipropilene e polietilene ad alta densità in base all'accordo tra la compagnia  “Maire Tecnimont” e la Socar è in processo di implementazione. La costruzione della fabbrica, che produrrà 180 mila tonnellate di polipropilene e 120 mila tonnellate di polietilene, terminerà alla fine del 2018. È stato inoltre riferito che l'azienda "Tecnip" è stata nominata appaltatore del progetto che prevede la costruzione dell'impianto di trattamento del gas nel Distretto Garadag e sarà consegnato nell'anno 2021. Alla fine dell'Incontro il Ministro Natig Aliyev ha dichiarato che lo sviluppo del settore non petrolifero costituisce la maggiore priorità della politica economica del paese. Ha colto l'occasione per chiamare le aziende a collaborare in questo campo e a condividere le nuove tecnologie ed esperienze.

Il Ministro ha anche citato il ruolo chiave dell'Azerbaigian nei corridoi di trasporto energetico Nord-Sud / Est-Ovest e ha raccomandato di beneficiare delle opportunità che creeranno questi progetti quando il porto commerciale marittimo internazionale di Baku inizierà a lavorare a pieno ritmo. Al termine ha enfatizzato che questa visita, ricca di sfaccettati temi di discussione  e proposte di cooperazione, aprirà una nuova pagina nelle relazioni Italia-Azerbaigian.