2016-11-04
E’ stato celebrato a Roma il XXV Anniversario della Riconquista dell'Indipendenza dell'Azerbaigian

Nell'incantevole cornice di Palazzo della Cancelleria (1485-1515), che apre le sue porte solo per eventi privati o visite organizzate, l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, insieme all'Accademia di Musica di Baku, al Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze e a “Espressione d’Arte”, ha organizzato un Concerto di Musica Classica per ricordare il XXV Anniversario della Riconquista dell'Indipendenza della Repubblica dell'Azerbaigian, il cui festeggiamento cade il 18 ottobre.

Ad esibirsi, in un repertorio azerbaigiano ed italiano, sono stati quattro artisti di grande maestrìa, notorietà ed esperienza: Yegana Akhundova, pianista, rappresentante della musica moderna azerbaigiana, che ha esportato con successo nel mondo coniugando modernita’ e tradizione; Leonardo De Lisi, tenore, con una carriera trentennale a livello internazionale e numerosi ruoli di prestigio da solista; Zahra Guliyeva, violinista, con i suoi allievi, ha contribuito all’arricchimento della scuola di musica azerbaigiana; Pierluigi Ruggiero, violoncellista, si è esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo e ha realizzato progetti di grande spessore.

Il concerto è' stato introdotto dalle parole dell'Ambasciatore dell'Azerbaigian in Italia Mammad Ahmadzada, che ha ricordato come per l'Azerbaigian moderno ed indipendente siano due le date da festeggiare: il 28 di maggio, in cui si omaggia la nascita della Prima Repubblica del 1918, e il 18 ottobre, per l'agognata riconquista dell'indipendenza, dopo oltre 70 anni di inglobamento nell'Unione Sovietica. 

L'Ambasciatore ha sottolineato la rilevanza dell'Azerbaigian nel contesto internazionale, e gli importanti eventi di rilevanza globale organizzati nel paese a partire dall'Eurovision Song Contest del 2012 e i Giochi Europei del 2015. A Baku questa primavera è stato disputato un Gran Premio di F1, che ha permesso agli spettatori di ammirare le bellezze della città, e Ganja è quest'anno capitale europea della gioventù, come ricordavano alcuni gadget offerti agli ospiti del concerto.

L'Italia ha un ruolo dominante nelle relazioni culturali dell'Azerbaigian con i paesi terzi, e la serata, come evidenziato dall'Ambasciatore, ne è stata una conferma.

Ha preso poi la parole il Sen. Sergio Divina, che ha ribadito le ottime relazioni tra Italia ed Azerbaigian anche, tra gli altri, in ambito economico. L'Italia è' da anni nei primi posti tra i partner commerciali del paese, molte sono le aziende italiane che operano in Azerbaigian e molti i prodotti italiani ritenuti di interesse nel paese. 

Il senatore ha ricordato ancora come l'Azerbaigian sia un paese che guarda ad occidente, con successo.

Molti gli ospiti del mondo della politica, dell'economia, della cultura, della ricerca.  

Il concerto, che ha stregato gli ospiti per la limpidezza esecutiva, si è' concluso con un brindisi tra gli storici affreschi del salone principale del Palazzo.