- Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
 

“Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione svolgeranno un ruolo molto importante nel nostro futuro sviluppo: il progresso tecnico e scientifico in tutto il mondo si evolvono in questa direzione”.

Ilham Aliyev

Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian

 

 

Le telecomunicazioni in Azerbaigian sono il secondo maggiore catalizzatore d’investimenti stranieri dopo l’industria petrolifera. La prima ondata di liberalizzazioni ebbe luogo negli anni 1990, quando un forte numero di investitori stranieri penetrò il mercato. I più grossi investimenti esteri sono stati effettuati nella telefonia mobile; inoltre una serie di imprese a capitale straniero ha investito in linee terrestri, internet provider e TV via cavo.

Gli investitori stranieri sono rappresentati da capitali turchi, israeliani, britannici, russi, statunitensi, ecc. Il settore ora è in fase di ulteriori ristrutturazioni. Una delle maggiori misure prese è la progressiva privatizzazione delle azioni pubbliche nelle imprese informatiche e di telecomunicazioni. Il mercato delle telecomunicazioni azerbaigiano si sta espandendo velocemente. E’ uno dei settori principali che contribuiscono alla crescita dell’economia. Solo nel 2004 sono state installate 125 mila linee terrestri, il che equivale ad una crescita superiore al 10%. Il numero degli abbonati della telefonia mobile ha superato i 9 milioni nel 2011 e continua a crescere rapidamente.

Al momento vi sono 67,7 apparecchi telefonici ogni 100 abitanti. Lo stesso indicatore è 137,5 per la città di Baku e 47,6 per le aree rurali. Vi sono quasi 6 milioni di utenti Internet in Azerbaigian, e la rete dei provider si estende su tutto il Paese. Ulteriori sviluppi dei servizi di telecomunicazioni sono incentivati dalla realizzazione del cavo in fibra ottica di collegamento Asia/Europa. Sarà un forte stimolo all’introduzione di nuovi servizi collegati a Internet, al traffico internazionale, ecc.

Vi sono quattro operatori mobili nel Paese: Bakcell, Azercell e Azerfon con lo standard GSM, e Catel con lo standard CDMA. Il nuovo operatore GSM Azerfon è entrato sul mercato azerbaigiano della telefonia mobile nel marzo 2007. Alla fine del 2011, il numero degli abbonati Azercell ha raggiunto i 4 milioni. L’area di copertura della rete equivale all’80% del territorio azerbaigiano. Gli investimenti di capitale effettuati dalla Azercell dal 1996 ammontano ad oltre 600 milioni di dollari Usa. Nel 2007, la partecipazione statale di Azercell e Bakcell è stata privatizzata.

Quanto sopra descritto, nonché il quadro legale in fase di sviluppo, mirato alla liberalizzazione del mercato, fornisce senza dubbio opportunità finanziarie sostanziali per le società estere provviste di tecnologie e know-how.

Nell’ambito della Legge sulle Comunicazioni, lo stato detiene la proprietà esclusiva di tutte le frequenze radio. La Commissione Statale Frequenze Radio è autorizzata a rilasciare licenze e permessi per l’uso delle frequenze radio alle imprese delle telecomunicazioni. Tale Commissione stabilisce inoltre le regole e le procedure per ottenere i relativi permessi e per operare su varie frequenze.

La Legge sulle Comunicazioni riconosce inoltre il diritto di soggetti stranieri, imprese o imprenditori, di possedere e gestire reti e apparecchiature in Azerbaigian. Tali apparecchiature devono essere congiuntamente certificate dal Ministero delle Comunicazioni e delle Tecnologie Informative, dall’Agenzia degli Standard Statali dell’Azerbaigian e loro enti subordinati, nonché da laboratori di controllo autorizzati.

Il flusso dei capitali esteri nell’industria delle telecomunicazioni si è realizzato principalmente sottoforma di joint venture con i soggetti subordinati al Ministero delle Comunicazioni, il quale agisce in qualità sia di partner finale che di autorità di controllo. Tali joint venture sono impegnate nella produzione di impianti  per le telecomunicazioni e la gestione delle relative strutture. Tuttavia, con il Decreto Presidenziale “Privatizzazione di alcune Imprese e Strutture del Ministero delle Comunicazioni della Repubblica dell’Azerbaigian” del 29 marzo 2001, il governo ha annunciato la propria intenzione di privatizzare le partecipazioni statali nelle joint venture alle quali il Ministero delle Comunicazioni e le proprie imprese e istituzioni subordinate hanno partecipato.

 

Progetti per lo sviluppo del settore delle telecomunicazioni e del settore informatico dell’Azerbaigian:

Preparazione e lancio del satellite nazionale delle comunicazioni.

La realizzazione di questo progetto darà l’opportunità di utilizzare i servizi offerti da questo satellite e avrà un impatto sulla riduzione dei costi dei servizi. Allo stesso tempo, realizzando questo progetto, l’Azerbaigian sarà tra i Paesi che possiedono un satellite.

Zona d’Innovazione Regionale (ZIR). Questo progetto mira a istituire parchi tecnologici che sosterranno l’imprenditoria innovativa nell’ambito della ZIR, del mercato regionale della produzione ed esportazione di programmi e attrezzature elettroniche, della rete d’informazioni est-ovest che permette di prestare servizi elettronici ai paesi della regione, creando un centro di ricerca e un’Università Internazionale delle Tecnologie dell’Informazione.

Accademia “E-Government” (“E-Management”). Questo progetto mira a formare i rappresentanti delle agenzie governative in termini di tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

“E-Government”. Lo scopo del progetto è quello di migliorare il livello di introduzione dell’informatica nelle agenzie statali, allo scopo di garantire l’uso dei moderni sistemi informatici per offrire servizi ai cittadini. La realizzazione di questo progetto permetterà di migliorare la qualità dei servizi resi alla popolazione.

Nuove tecnologie – Nuova comunità (E-Kiosk). Questo progetto permetterà di offrire servizi elettronici negli uffici postali in modo che la popolazione li possa utilizzare.

Centro Super Computer. Questi progetti permetteranno di usare sistemi informatici complessi nel prendere decisioni che assicurino l’operatività delle agenzie statali (G2G), garantendo la connessione stato-cittadini (G2C) e stato-aziende (G2B).

Computer per tutti. Questo progetto mira alla computerizzazione delle famiglie a basso reddito vendendo computer con parametri elevati a credito, a 3 anni al 3-5%.

 

Primo Satellite delle Telecomunicazioni dell’Azerbaigian.

Il Ministero delle Comunicazioni e dell’Informatica dell’Azerbaigian ha firmato un contratto con Arianespace (France) per il lancio del primo satellite di telecomunicazioni. La piattaforma missilistica Ariane 5 ECA lancerà il satellite nell’primo trimestre del 2013. Il satellite sarà lanciato in orbita da un cosmodromo nei pressi di Kourou nella Guyana Francese (Sud America). Il progetto è sostenuto dal Decreto Presidenziale “Creazione industria spaziale e lancio satelliti delle telecomunicazioni in orbita”.

Il costo totale del progetto di lancio in orbita del satellite Azersat è di circa 200 milioni di manat. Il contratto firmato con il produttore di satelliti Orbital Sciences Corporation è di 112 milioni di manat. Oltre alla produzione di satelliti, questi fondi saranno spesi per creare una struttura di gestione degli spazi a terra e per l’addestramento.

E’ stimato che l’investimento nel progetto si ripaghi entro 5-7 anni dalla commessa. L’Azerbaigian intende usare solo il 20% della capacità satellitare, il resto va in locazione. Il satellite nazionale coprirà l’Europa (esclusa la Scandinavia), e metà Asia con la maggior parte del Kazakhstan. Il satellite sarà usato per trasmissioni televisive, radio via Internet.

Il supporto dell’Azerbaigian in questo progetto è garantito dal programma Silk Sat. Il programma prevede la creazione di un singolo sistema satellitare utilizzando le risorse degli Stati Uniti e della Russia. Il centro di gestione principale del satellite sarà localizzato a Gala; un apposito centro sarà realizzato nel territorio della Repubblica Autonoma di Nakhchivan.