- Energia
 

L’attuale capacità di produzione energetica dell’Azerbaigian, le risorse di carburante e le infrastrutture non solo sono in grado di soddisfare la domanda energetica interna, ma possono anche offrire notevoli opportunità d’esportazione di energia elettrica.

 

Produzione e consumo di energia elettrica (milioni di kWh)

Anno 2006 2007 2008 2009 2010
Produzione energia 24543 21847 21642 18869 18710
Consumi totali 21655 18176 17884 14499 14392

Fonte: www.azstat.org

 

Recentemente sono stati emanati regolamenti e una lunga serie di riforme allo scopo di soddisfare la domanda del mercato. I principali atti legislativi che disciplinano il settore energetico sono la Legge sull’Impiego di Risorse Energetiche del 30 maggio 1996, la Legge sull’Energia Elettrica del 13 giugno 1998, la Legge sull’Energia Elettrica e le Centrali Termoelettriche del 28 dicembre 1999.

Una strategia a medio e lungo termine per il settore energetico è stata messa a punto di recente. Il Decreto presidenziale del 21 ottobre 2004, che prevede un nuovo “Programma statale sullo sfruttamento di fonti energetiche alternative”, ha fornito un ulteriore stimolo all’industria. Contemporaneamente è stato redatto e approvato dal Capo dello Stato il “Programma statale di sviluppo del settore energia/combustibili della Repubblica dell’Azerbaigian per il 2004-2015″.

Il finanziamento garantito dalla Banca di Cooperazione Internazionale giapponese nel 2002 ha contribuito alla costruzione di un impianto di produzione di gas da pozzo di petrolio. E’ stato inoltre raggiunto un accordo per la realizzazione di un altro impianto simile.

A Sumgayit la Siemens ha realizzato un altro impianto a gas, dalla capacità di 525 MW. L’obiettivo è quello di incrementare la produzione d’energia e di conseguire una maggiore protezione dell’ambiente.

La costruzione di una nuova centrale realizzata  dalla società finlandese “Wartsila” a Sangachal è stata definita razionale, e nel febbraio 2007 hanno avuto inizio i lavori di allestimento del cantiere. La differenza tra questa centrale e le altre è che qui si farà uso di gas combustibile e combustibile a base di petrolio. Questa centrale svolgerà un ruolo molto importante nel rafforzare la sicurezza energetica della penisola di Absheron e di Baku in futuro. I lavori sono terminati alla fine del 2008.

E’ stata programmato di realizzare una seconda unità energetica presso la centrale elettrica di Shimal, a Shuvalan. La società giapponese Tepsco e la società finlandese Enprima forniscono servizi di consulenza per questo progetto. Attualmente è in corso la selezione di un appaltatore leader. In base ai termini contrattuali e al programma, il progetto sarà completato alla fine del 2013.

L’esecuzione di questo progetto è fondamentale per garantire e rafforzare la sicurezza energetica di Baku e dell’intera regione di Absheron.

La partecipazione delle imprese private alla produzione e alla distribuzione d’energia è consentita dalla legge, e l’energia elettrica generata dai produttori privati può essere trasmessa ai consumatori senza alcuna limitazione. Il combustibile fornito ai produttori privati può essere consegnato agli stessi termini praticati alle centrali energetiche statali.

Le priorità del governo azerbaigiano riguardanti progetti volti a migliorare le forniture di energia per uso domestico e industriale sono le seguenti:

* Costruzione di un nuovo ciclo combinato alla Centrale elettrica di Janub.

* Costruzione di nuove centrali elettriche di medie dimensioni da parte di investitori privati (volte a ottimizzare il servizio ai consumatori, stimolare la concorrenza e migliorare la sostenibilità del sistema).

* Realizzazione di piccoli parchi eolici e centrali idroelettriche. Secondo gli esperti dovrebbero essere molto efficienti. Gli investimenti dei privati sono benvenuti.

* Costruzione di nuove centrali idroelettriche sul fiume Kura e nella regione di Fuzuli, sul canale irriguo Mil.

* Introduzione sul mercato azerbaigiano (produzione nazionale) di attrezzature e tecnologie energetiche efficienti.

Il capitale privato nel settore dell’energia elettrica è stimolato da una legislazione a sostegno sia dell’efficienza energetica che della fiducia degli investitori.

Dal momento dell’indipendenza, la realizzazione di una legislazione nel settore energetico è stata resa difficile, tra le altre cose, dall’assenza di un’agenzia statale che svolgesse funzioni importanti quali il rilascio di licenze, la regolamentazione delle tariffe e la conclusione di contratti con gli investitori. L’istituzione di questa agenzia normativa si rivela urgentemente necessaria nel 2001, alla luce degli sviluppi sopra descritti che hanno interessato il settore energetico.

Il Decreto Presidenziale “Istituzione del Ministero dell’Industria e dell’Energia nella Repubblica dell’Azerbaigian” è del 6 dicembre 2004. Sulla scorta di tale Decreto, il nuovo Ministero dell’Industria e dell’Energia deve assumere le funzioni del precedente Ministero dei Combustibili e dell’Energia e alcuni poteri di Azerenergy e Azerigaz nell’ambito della SOCAR. Le competenze del Ministero comprendono l’elaborazione e l’esecuzione di politiche statali nel settore energetico e dei combustibili, tra cui la produzione, il trasporto e la raffinazione di gas e petrolio. Nello specifico, il Ministero prepara, negozia, esegue e controlla la divisione della produzione o altri accordi in nome e per conto dello stato, per quanto concerne lo sviluppo delle riserve d’idrocarburi nella Repubblica dell’Azerbaigian.

In base alla Legge sull’Energia, l’investitore straniero che desidera entrare nel mercato dell’energia deve ottenere il relativo permesso, e poi stipulare un contratto con le agenzie statali autorizzate a condurre determinate attività. Gli appaltatori devono inoltre farsi approvare i piani commerciali dalle autorità esecutive pubbliche centrali e locali.

In generale, sono garantiti speciali permessi per svolgere attività nel settore energetico, e gli appaltatori sono stabiliti su base d’asta. Secondo la Legge sull’Energia Elettrica le persone fisiche e giuridiche devono ottenere uno speciale nullaosta per condurre operazioni concernenti la produzione, il trasporto e la distribuzione dell’elettricità. Tale nullaosta viene emesso dalla relativa autorità esecutiva in base alla domanda della parte interessata. Al fine di ottenere tale nullaosta, il richiedente è tenuto a soddisfare le richieste quantitative di energia elettrica, provvedendo ad una fornitura efficace ed economica di elettricità entro i confini dell’area, ed impedendo eventuali danni ambientali o al patrimonio storico e culturale. E’ inoltre necessario fornire informazioni di natura tecnica e finanziaria.

Tutti i progetti e la produzione energetica, i processi e i servizi tecnologici, le attrezzature e i dispositivi comunque collegati allo sfruttamento delle risorse energetiche e loro produzione, trasporto e consumo, sono soggetti a certificazione obbligatoria, vale a dire, devono essere conformi agli standard ecologici, sanitari, antincendio, edilizi, di salute e sicurezza. Inoltre i grandi progetti, così come definiti nella Legge sulle Risorse Energetiche, richiedono studi di fattibilità a cura della commissione statale istituita per tali finalità.

La legislazione azerbaigiana esistente stabilisce che i consumatori hanno il diritto di scegliere l’eventuale fornitore di energia indipendentemente dalla sua ubicazione. L’energia viene fornita tramite accordi tra consumatori e fornitori di energia. Gli accordi di compravendita, trasporto e scambio d’elettricità e calore devono essere conformi ai Regolamenti sull’Impiego di Elettricità e Calore. Il consumo d’energia è soggetto a misurazione obbligatoria.

La procedura di disconnessione dei consumatori dalla rete o di cessazione dell’alimentazione di energia è regolamentata dai Regolamenti sull’Uso di Elettricità e Calore, nonché da accordi con i consumatori. L’interruzione dell’alimentazione o la disconnessione di alcuni consumatori è proibita. L’elenco di tali consumatori è stabilito da un’agenzia statale autorizzata.